Cosa si intende per capitali di libero passaggio, quando possono essere versati e quali vantaggi comporta un deposito d’investimento di libero passaggio? Scoprite qui cosa dovete sapere sul vostro avere di libero passaggio.
Cosa sono i fondi di libero
passaggio?
L’avere di libero passaggio è il capitale di previdenza personale della cassa pensioni che avete accumulato finora mediante la vostra attività lucrativa. Se lasciate la vostra cassa pensioni attuale, il vostro capitale di previdenza viene trasferito su un cosiddetto conto di libero passaggio. I vostri fondi di libero passaggio rimarranno lì fino al momento in cui vi affilierete auna nuova cassa pensioni o potrete farvi versare l’avere.
Grazie ai fondi di libero passaggio il capitale della previdenza professionale che avete risparmiato non va perso e resta disponibile per la vostra previdenza per la vecchiaia. In questo modo mantenete sempre il
controllo del vostro patrimonio di previdenza, anche nei momenti di riorientamento professionale. Il capitale viene preservato, continua a fruttare interessi (a seconda della strategia d’investimento) e voi potete gestirlo in modo flessibile.
Il vostro capitale di previdenza può essere versato su un conto di libero passaggio nei seguenti casi:
- Cambio d’impiego (se non è possibile trasferire l’intero avere all’istituto di libero passaggio del nuovo datore di lavoro)
- Interruzione (temporanea) dell’attività lucrativa (p.es. per occuparsi della famiglia)
- Perdita del posto di lavoro
- Formazione o perfezionamento professionale non parallelo al lavoro
- Divorzio (per persone che non sono affiliate personalmente alla cassa pensioni)
- Soggiorno prolungato all’estero
- Passaggio all’attività indipendente (in caso di rinuncia a un pagamento in contanti del capitale di previdenza)
Quando posso riscuotere le mie prestazioni di libero passaggio?
Dal 2024 le prestazioni di libero passaggio devono essere percepite al più tardi al raggiungimento dell’età di riferimento di 65 anni, a meno che non si prolunghi l’attività lavorativa e si continui a percepire un reddito soggetto all’AVS. A determinate condizioni è anche possibile un prelievo anticipato dei fondi di libero passaggio, ad esempio in caso di acquisto di una proprietà d’abitazioni ad uso proprio, di passaggio a
un’attività indipendente o di partenza definitiva dalla Svizzera.
Come posso ottenere di più dalle mie prestazioni di libero passaggio?
I vostri fondi di libero passaggio possono essere depositati su un conto di libero passaggio oppure collocati in un deposito d’investimento di libero passaggio. Diversamente da una cassa pensioni, questo tipo di deposito consente di stabilire autonomamente la strategia d’investimento per l’avere di previdenza nell’ambito delle disposizioni di legge, in funzionedella pianificazione del pensionamento personale.
Chi investe i propri fondi di libero passaggio invece di «parcheggiarli» su un conto di libero passaggio gode di opportunità di rendimento più elevate e beneficia degli sviluppi sui mercati. Per contro, valgono gli stessi rischi come per qualsiasi altro investimento: in base alla strategia occorre mettere in conto oscillazioni dei corsi più elevate.
Un deposito d’investimento di libero passaggio offre inoltre il vantaggio che viene preservata la totalità del rendimento del vostro investimento. Tuttavia, al momento del pensionamento l’avere potrà essere percepito solo sotto forma di capitale e non sotto forma di rendita.
Quando conviene investire i fondi di libero passaggio?
Chi desidera investire il proprio avere di libero passaggio con orientamento al rendimento per trarre il massimo dai propri fondi previdenziali dovrebbe disporre di un orizzonte d’investimento a medio-lungo termine. Nel caso di azioni e fondi con un’elevata quota azionaria, in particolare, è necessario unorizzonte d’investimento di almeno tre anni.
Dato che nella scelta della giusta soluzione di libero passaggio occorre tener conto di molti fattori, è
consigliabile esaminare la situazione personale nel suo complesso. Una soluzione su misura consente di procedere in piena libertà di scelta, di sfruttare le opportunità di rendimento e di pianificare un prelievo dei fondi di libero passaggio ottimizzato dal punto di vista fiscale.
Devo pagare imposte sui miei fondi di libero passaggio?
Finché le prestazioni di libero passaggio si trovano su un conto o un deposito di libero passaggio, non devono essere dichiarate. La cosiddetta imposta sulla liquidazione in capitale diventa esigibile solo al momento del versamento. Questa viene calcolata separatamente dagli altri redditi, a un’aliquota d’imposta agevolata che varia a seconda del cantone di domicilio. Per rendere il versamento più flessibile e beneficiare di vantaggi fiscali, all’uscita dalla cassa pensioni sussiste la possibilità di ripartire l’avere di previdenza su due conti di libero passaggio separati. Questa ripartizione, tuttavia, è ammessa solo al momento dell’uscita e può essere effettuata al massimo due volte per singolo caso di previdenza.
Consiglio: vi invitiamo a far esaminare la vostra situazione individuale e a chiarire le questioni importanti sui fondi di libero passaggio nel corso di un primo colloquio gratuito.
Tobias Kipfer
Senior Wealth Planner
Tobias Kipfer è responsabile di team è Senior Wealth Planner presso Swiss Life Wealth Managers a Winterthur. Il suo ambito professionale principale è la pianificazione finanziaria a lungo termine e la gestione patrimoniale individuale per la sua clientela. Dopo il bachelor in economia aziendale presso l’Università di San Gallo ha svolto uno stage in Financial Consulting in seno a Wealth Management e ha seguito la formazione di esperto in finanza.