Nell’attuale video trimestrale Marc Brütsch, capo economista di Swiss Life, e il dr. Peter Kaste, CIO di Swiss Life Wealth Managers, illustrano i principali sviluppi dell’economia e dei mercati finanziari del quarto trimestre 2026. Scoprite perché i rischi geopolitici e gli investimenti miliardari nelle tecnologie del futuro rappresentano al tempo stesso una sfida e un’opportunità per i mercati.

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Quali effetti hanno gli sviluppi attuali sul vostro patrimonio?

Per la settima volta consecutiva il nostro Economic Research ha ricevuto riconoscimenti da Consensus Economics. Approfittate di questo know-how. In un colloquio senza impegno con un’esperta o un esperto chiariremo le vostre domande, analizzeremo la vostra situazione personale e vi mostreremo opportunità e rischi.

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Cosa si cela dietro le attuali sfide internazionali?

Il contesto di mercato è attualmente caratterizzato da tensioni geopolitiche, aumento dei prezzi dell’energia e dall’ondata di investimenti legati all’intelligenza artificiale. I mercati finanziari oscillano tra incertezza e crescita. Ma quali sviluppi potrebbero influenzare maggiormente i prossimi mesi? Quali opportunità e rischi ne derivano per chi investe?

Marc Brütsch e il dr. Peter Kaste analizzano i principali driver di mercato e illustrano gli aspetti a cui dovrebbero prestare attenzione in questo momento investitrici e investitori.

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente rimangono un importante fattore di rischio per l’economia mondiale. In particolare, gli sviluppi nei mercati dell’energia e delle materie prime possono influire su inflazione, tassi d’interesse e ciclo economico.

Allo stesso tempo, le imprese e gli Stati di tutto il mondo investono miliardi nelle tecnologie del futuro, nell’intelligenza artificiale, nelle infrastrutture e nell’approvvigionamento energetico. Questi investimenti creano potenziale di crescita e sostengono lo sviluppo economico in molte regioni.

Per le investitrici e gli investitori, quindi, la questione non è tanto quale notizia specifica dominerà domani, quanto quali sviluppi potrebbero avere un impatto a lungo termine sul proprio patrimonio.

Anche se finora i mercati finanziari hanno mostrato solidità, le investitrici e gli investitori dovrebbero tenere d’occhio alcuni rischi:

  • Le tensioni geopolitiche potrebbero influire negativamente sui prezzi dell’energia, sull’inflazione e sul sentiment di mercato.
  • Un debito pubblico più elevato e l’aumento dei rendimenti obbligazionari possono esercitare pressioni sulla valutazione di diverse classi d’investimento.
  • Le aspettative elevate in singoli settori di crescita, in particolare nel comparto tecnologico, aumentano il rischio di delusioni in caso di battute d’arresto economiche o aziendali.

Resta tuttavia fondamentale considerare sempre i rischi nel contesto delle opportunità a lungo termine offerte da una strategia d’investimento.

Attualmente l’attenzione è concentrata su due grandi forze: da un lato l’incertezza geopolitica, dall’altro il boom globale degli investimenti.

Mentre i conflitti e i prezzi dell’energia aumentano i rischi, gli investimenti nell’intelligenza artificiale, nelle infrastrutture, nella difesa e nell’approvvigionamento energetico forniscono importanti impulsi alla crescita.

Sarà determinante osservare come questi due sviluppi influenzeranno inflazione, congiuntura e utili aziendali. Da ciò emergeranno indicazioni importanti per l’ulteriore andamento dei mercati finanziari.

L’attuale contesto offre opportunità, ma richiede ancora un’ampia diversificazione.

  • Le azioni beneficiano di temi di crescita strutturale come l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e gli investimenti nelle infrastrutture.
  • Le obbligazioni offrono un potenziale di rendimento limitato a causa dei bassi tassi d’interesse in franchi svizzeri, ma in caso di shock negativo della domanda possono contribuire a diversificare i rischi del portafoglio.
  • Gli immobili, in quanto valori reali, possono continuare a offrire stabilità.
  • Le materie prime beneficiano dell’aumento della domanda o della riduzione dell’offerta e possono contribuire a diversificare i rischi geopolitici.
  • La liquidità garantisce flessibilità; anche se la remunerazione dei conti di risparmio tradizionali rimane contenuta.

Le classi d’investimento più adatte dipendono dalla propensione al rischio, dall’orizzonte d’investimento e dagli obiettivi personali.

Più delle previsioni a breve termine, conta quindi una struttura patrimoniale in grado di mantenersi solida nelle diverse fasi di mercato.

Le notizie di giornata raramente costituiscono una buona base per prendere decisioni d’investimento. È invece opportuno verificare regolarmente la propria strategia d’investimento.

Domande che le investitrici e gli investitori dovrebbero porsi:

  • La mia strategia è ancora in linea con i miei obiettivi a lungo termine?
  • Il mio patrimonio è sufficientemente diversificato?
  • Il rischio e l’orizzonte d’investimento sono ancora adeguati alla mia situazione attuale?
  • Vi sono nuove opportunità che possono essere sfruttate in modo intelligente?

Chi analizza regolarmente la propria strategia, generalmente prende decisioni d’investimento più fondate rispetto a chi si fa guidare dalle notizie del momento.

Le nostre esperte e i nostri esperti saranno lieti di aiutarvi a verificare la vostra strategia d’investimento e a valutare gli sviluppi attuali alla luce dei vostri obiettivi personali.

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Marc Brütsch, capo economista di Swiss Life

Marc Brütsch è capo economista presso Swiss Life. Dopo la laurea in economia politica e scienze pubblicistiche presso l’Università di Zurigo, nel 1993 Marc Brütsch è entrato a far parte di Swiss Life. Da marzo 2000 riveste la funzione di Chief Economist e dal 2006 è membro del comitato di direzione ampliato di Swiss Life Asset Managers. Oltre all’attività professionale fa parte di due comitati di direzione dell’Università di San Gallo. Insieme al suo team ha ricevuto più volte il «Forecast Accuracy Award» per le migliori previsioni su PIL e inflazione per la Svizzera e l’eurozona. 

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Dr. Peter Kaste, Chief Investment Officer presso Swiss Life Wealth Managers

Il dr. Peter Kaste è Chief Investment Officer presso Swiss Life Wealth Management SA. È inoltre dottore in fisica, CFA Charterholder, membro della Swiss CFA Society e docente di economia alla Hochschule Luzern. Dopo il dottorato, ha lavorato per diversi anni come ricercatore presso l’École Polytechnique di Parigi e il Politecnico federale di Zurigo. Dal 2006 lavora nell’asset management. Nel 2008 ha costituito il team Quantitative Research di Swiss Life Asset Managers, dirigendolo fino al 2023. Dal 2024 dirige l’Investment Management di Swiss Life Wealth Managers in veste di Chief Investment Officer.

Nota: le informazioni fornite sono a solo scopo informativo e sono fornite senza garanzie o responsabilità. Non costituiscono un'offerta, una consulenza di investimento o una raccomandazione per l'acquisto o la vendita di strumenti finanziari o per la conclusione di altri atti giuridici. Questo contributo contiene dichiarazioni previsionali che esprimono la nostra valutazione e le nostre aspettative in un determinato momento. Vari rischi, incertezze e altri fattori di influenza possono far sì che gli sviluppi e i risultati effettivi differiscano notevolmente dalle nostre aspettative. La performance passata non è indicativa degli sviluppi e dei risultati attuali e futuri. Gli investimenti in prodotti finanziari comportano vari rischi, tra cui la potenziale perdita del capitale investito.