Anche nel 2025 la Banca nazionale svizzera (BNS) ha abbassato il tasso guida: il 19 giugno ha deciso un taglio dello 0,25%, che lo porta allo 0%. Cosa significano la riduzione del tasso guida e il tasso zero ora in vigore per voi come risparmiatori, investitori e debitori ipotecari e per le vostre finanze?

Quattro volte all’anno la Banca nazionale svizzera (BNS) valuta la situazione della politica monetaria in Svizzera e decide quali misure adottare. L’intervento di maggior rilievo è sempre l’adeguamento dei tassi guida. Nella seconda valutazione della situazione di politica monetaria del 19 giugno 2025 il tasso guida è stato ridotto allo 0%. Il tasso zero non è una novità storica, ma un chiaro segnale: la BNS vuole contrastare la congiuntura, stabilizzare il franco e restare fedele agli obiettivi d’inflazione. Per le risparmiatrici e i risparmiatori ciò significa interessi attivi ancora più bassi, mentre le mutuatarie, i mutuatari, le investitrici e gli investitori tendenzialmente ora godono di condizioni migliori.

Il 18 giugno 2025 la Federal Reserve (Fed) ha invece lasciato invariato il tasso guida tra il 4,25% e il 4,50%. Malgrado l’indebolimento dei segnali economici, per il momento la Fed punta su una politica monetaria moderata e sembra voler attendere ulteriori dati sull’inflazione e sul mercato del lavoro prima di decidere un taglio dei tassi nella seconda metà dell’anno. Le investitrici e gli investitori dovrebbero prepararsi alla persistente incertezza e posizionare di conseguenza i loro portafogli.

La politica statunitense sotto Trump: effetti sulle investitrici e sugli investitori in Svizzera

L’incertezza sugli effetti delle politiche di Trump sull’inflazione depone a favore di un proseguimento della pausa sui tassi d’interesse negli Stati Uniti nel 2025. Tuttavia, nel corso dell’anno la Fed potrebbe tornare ad abbassare il tasso guida. In base al duplice mandato della Fed di garantire la stabilità dei prezzi e la piena occupazione, un rallentamento della crescita economica statunitense, ad esempio a causa della guerra commerciale, potrebbe indurre la banca centrale a tagliare nuovamente i tassi.

Per le investitrici e gli investitori svizzeri ciò significa che:

  • la stabilità dei tassi d’interesse USA rende gli investimenti statunitensi più interessanti, soprattutto quando il dollaro si apprezza rispetto al franco; 
  • tuttavia, i rendimenti più elevati delle obbligazioni statunitensi scendono sul livello di quelli delle obbligazioni svizzere a causa dei costi elevati di un’eventuale copertura del rischio di cambio; 
  • allo stesso tempo, però, i dazi sulle importazioni di Trump e i possibili conflitti commerciali potrebbero frenare la crescita globale e influire sulla performance degli investimenti internazionali;
  • anche la BNS potrebbe reagire nel corso dell’anno in modo da assicurare la stabilità valutaria, con possibili conseguenze sui tassi d’interesse e sui rendimenti svizzeri. 

Quest’anno le investitrici e gli investitori dovrebbero seguire con particolare attenzione gli sviluppi della politica monetaria negli Stati Uniti. 

Chi risparmia ci perde

Con ogni taglio del tasso guida l’incentivo a risparmiare diminuisce. Infatti, il calo dei tassi guida si traduce anche in una riduzione dei tassi d’interesse sui risparmi. Se i tassi d’interesse sono più bassi del tasso d’inflazione, le risparmiatrici e i risparmiatori possono addirittura perdere potere d’acquisto.

Le investitrici e gli investitori possono beneficiarne

Chi investe può beneficiare del calo dei tassi guida in Svizzera. In fin dei conti, tassi bassi significano anche migliori prospettive congiunturali: a seconda della categoria d’investimento, le investitrici e gli investitori ne beneficiano maggiormente:

  • Mercato azionario: dopo i tagli dei tassi guida, le prospettive del mercato azionario sono tendenzialmente positive, in quanto i tassi più bassi spesso si traducono in valutazioni societarie più elevate e in costi finanziari più bassi. 
  • Obbligazioni: chi detiene già obbligazioni beneficia dei tagli dei tassi d’interesse attraverso l’aumento del valore dei propri investimenti obbligazionari esistenti. Il rendimento futuro delle obbligazioni, invece, diminuisce. 
  • Investimenti immobiliari: il quadro appare positivo anche per gli investimenti immobiliari, perché costi di finanziamento più bassi possono far aumentare la domanda di immobili. 
  • Metalli preziosi: i metalli preziosi come oro, argento o platino diventano più interessanti, perché non fruttano interessi, quindi in caso di taglio del tasso guida diminuisce anche la perdita di opportunità rispetto agli investimenti a reddito fisso. 

Consiglio: soprattutto le persone che al momento del pensionamento optano per una liquidazione in capitale dovrebbero riflettere a fondo sul tema degli investimenti. 

Per avere benefici, chi possiede un’abitazione propria deve aver scelto l’ipoteca giusta

La possibilità di beneficiare o meno dei tagli dei tassi guida se si possiede un’abitazione propria dipende innanzitutto dal tipo di ipoteca stipulato:

  • Ipoteca a tasso variabile: i costi degli interessi diminuiscono, essendo di solito legati al tasso guida. 
  • Ipoteca a tasso fisso: le ipoteche esistenti rimangono invariate, salvo in caso di rinegoziazione del debito. Chi stipula una nuova ipoteca a tasso fisso può trarne vantaggio, dato che le banche possono offrire tassi d’interesse più bassi. 
  • Ipoteca Libor / SARON: chi ha stipulato un’ipoteca Libor / SARON può ritenersi fortunato. Queste forme ipotecarie, infatti, sono legate a tassi d’interesse a breve termine fortemente correlati con il tasso guida. 

Vivete in affitto? Il tasso di riferimento e il tasso guida non si muovono nello stesso modo

Ciò che conta per le locatarie e i locatari è il tasso di riferimento ipotecario, che però non varia alla stessa velocità del tasso guida e dipende dall’importo e dalla quantità dei crediti ipotecari concessi dalle banche svizzere. Dato che anche le ipoteche a tasso fisso sono rilevanti per il tasso di riferimento, esso riflette le riduzioni o gli aumenti dei tassi guida solo indirettamente e con un certo ritardo. 

Da non confondere: tasso guida e tasso di riferimento

I tassi guida vengono fissati in tutto il mondo dalle banche centrali (in Svizzera dalla Banca nazionale svizzera, la BNS) e adeguati regolarmente nell’ambito della politica monetaria, ad esempio per contrastare l’inflazione. Essi sono decisivi per determinare il tasso d’interesse al quale la banca centrale presta denaro alle banche commerciali, quindi naturalmente influenzano anche i tassi d’interesse che a loro volta le banche applicano alla loro clientela. Il tasso di riferimento, invece, viene pubblicato trimestralmente dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ed è influenzato dal tasso guida solo indirettamente e spesso con notevole ritardo. In caso di riduzione del tasso guida, le locatarie e i locatari non pagano automaticamente un affitto più basso.

La pianificazione finanziaria individuale è decisiva

L’impatto dei tagli dei tassi guida su di voi dipende dalle vostre decisioni finanziarie. La verità è che, di fronte a questi sviluppi, risparmiare conviene sempre meno, indipendentemente dalla fase della vita in cui vi trovate. Quanto più scendono i tassi guida in Svizzera, tanto più interessante diventa approfondire il tema degli investimenti, anche con un orizzonte d’investimento a medio o breve termine. 

Porträtbild von Dr. Peter Kaste, Leiter Financial Engineering bei Swiss Life Asset Managers

Dr. Peter Kaste

Chief Investment Officer (CIO) Swiss Life Wealth Management SA

Il dr. Peter Kaste è Chief Investment Officer presso Swiss Life Wealth Management SA. È dottore in fisica, CFA Charterholder, membro della Swiss CFA Society e docente di economia alla Scuola universitaria professionale di Lucerna. Dopo il dottorato, Peter Kaste ha lavorato per diversi anni come ricercatore presso l’École Polytechnique (Parigi) e il Politecnico federale di Zurigo. Dal 2006 lavora nell’asset mana-gement. Nel 2008 ha costituito il team Quantitative Research di Swiss Life Asset Managers, dirigendolo fino al 2023. Dal 2024 dirige l’Investment Management di Swiss Life Wealth Managers in veste di Chief Investment Officer.